Ciacio interpreta il mare come memoria e materia, trasformando il paesaggio in esperienza interiore.
Sergio "Ciacio" Biancheri (Bordighera, 1934 – 2024), pittore, scultore e incisore, si forma con Giuseppe Balbo e Roman Bilinski. Nel 1960 viene premiato al San Fedele di Milano per la giovane pittura italiana; nel 1965 approfondisce lo studio del nudo all’Accademia di Brera e la litografia alla "Spirale" di Milano.
A partire dagli anni Settanta si dedica anche alla scultura, sviluppando un linguaggio personale tra diverse tecniche e materiali. Nel corso della sua carriera collabora con artisti e intellettuali come E. Morlotti, G. Seborga, G. Sutherland e F. Biamonti.
Dal 1985 è presidente e animatore dell’Accademia Riviera dei Fiori "Giuseppe Balbo" di Bordighera e, dal 1990, collabora con l’École d’Art Plastiques de Monaco. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero; nel 2015 dona un nucleo significativo al Museo Civico di Sanremo.